Le vostre risposte


Simone Barlocco


I domanda

Durante il tuo percorso universitario, hai deciso di intraprendere un’esperienza di respiro internazionale. Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a farlo?

La voglia di vivere sulla mia pelle un'esperienza internazionale che altri raccontavano sognanti mescolata con l'amore per lingua straniera del Paese di destinazione scelto sono stati i motivi trainanti della mia decisione. La speranza che l'erasmus potesse essermi di aiuto come esperienza formativa e di crescita l'ha reso la scelta definitiva.



II domanda


A quale programma di mobilità internazionale hai partecipato? Si è trattato del programma Erasmus o di un altro scambio?

Ho partecipato al programma Erasmus.



III domanda


In che modo quest’esperienza ha influito sulla tua formazione universitaria e lavorativa? Ma soprattutto in che modo quest’esperienza ha determinato il tuo essere “cittadino europeo”?

L'erasmus è stato sicuramente utile sia a livello formativo sia a livello lavorativo. Nel primo caso, la possibilità di frequentare corsi in lingua straniera relazionandosi a professori internazionali con metodologie di didattica nuove in una realtà non italiana mi hanno reso uno studente più poliedrico, capace di adattarsi a situazioni diverse e più consapevole. Lavorativamente parlando, invece, è stato una spinta. L'esperienza all'esterno ha reso il curriculum di un laureato in filosofia sicuramente più allettante agli occhi di aziende di business. L'erasmus, però, non si è limitato solo a questo. ma anche se così fosse, sarebbe già un gran guadagno. Quest'esperienza mi ha fatto respirare storie di vita, mi ha fatto conoscere persone da ogni parte del mondo, appianando diversità, abbattendo pregiudizi ed evidenziando uguaglianze tra persone, perché alla fine è questo che tutti siamo. Concluso il mio periodo di studi all'estero portavo con me tanti bei ricordi, ma anche, e soprattutto, la consapevolezza che in Europa e nel mondo avevo degli amici e una seconda casa.



IV domanda

Molte volte si denota una mancanza di consapevolezza da parte dei cittadini singoli, circa l’operato delle istituzioni europee. In che modo percepisci l’importanza di queste istituzioni nella tua quotidianità?

Nella mia quotidianità, onestamente, non percepisco molto l'operato delle istituzioni europee, se non rifacendomi alle informazioni e notizie che si leggono sui giornali, soprattutto in questo periodo. Ciononostante le ritengo di fondamentale importanza per la crescita del Paese e dell'Europa.



V domanda

In che modo ti interfacci con la realtà delle istituzioni europee a livello lavorativo?

A livello lavorativo non mi interfaccio con le istituzioni europee.