Sono proprio i tanti piccoli indizi che insieme ci permettono di ricostruire il passato: le “tracce” sono ovunque e a noi non resta che trovarle, comprenderle, studiarle e collegarle.
Per fare questo lavoro di ricostruzione del passato ci sono diverse possibilità. Le memorie dei nostri cari, che si tramandano di generazione in generazione, noi non dobbiamo fare altro che ascoltarle e capirle. Esse sono un'importante agevolazione, poiché giunge a noi il racconto di chi ha vissuto la storia in prima persona. Esse ci danno precise indicazioni su come muoversi,da dove cominciare a cercare e come ricostruire.
Un altro elemento importante sono i segni del passaggio della storia : nelle città,nei paesi troviamo monumenti, resti di vita lontana. Noi dobbiamo analizzarli, capirne il significato e servircene.
Ma il metodo di ricerca migliore, a mio avviso, è quello di recarsi sui luoghi dove la storia ha lasciato segni evidenti del suo passaggio, conoscere direttamente ciò che è appartenuto alle generazioni passate, quello che ci hanno lasciato.
Mi sono sentito personalmente molto coinvolto. I miei pensieri sono stati catapultati nel passato, immaginandomi la vita di quelle persone che mi hanno preceduto. Ho cercato di sentirmi come loro, di avvertire le emozioni e le sofferenze passate. Un vero e proprio viaggio nel passato e, se ci fermiamo a riflettere, è come se la storia volesse parlarci, comunicare con noi…
Si deve riuscire ad immedesimarsi nella storia, cercare di viverla come se fosse il nostro presente, poiché essa ci appartiene.