| Voglio ascoltare, perché con la sofferenza nel cuore si cresce e si ama |
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Quei luoghi sono testimoni di morte e allo stesso tempo di vita, perché sono convinta che, entrando nei campi, nelle baracche, nelle camere a gas, la vita di ognuno cambi. Si esce da Auschwitz e Birkenau amando la vita e col desiderio di rispettare e amare fino in fondo la vita del prossimo. O almeno, è quello che è successo a me.(…) Voglio provare a camminare sola, guardarmi intorno, ascoltare in silenzio quello che questo posto esprime. Quei posti parlano e parlano proprio a me, che percorro sola e in silenzio il viale… È davvero faticoso ascoltare senza tapparsi le orecchie, nonscappare dalla realtà, non fuggire dal male…. ma VOGLIO ascoltare, perché con la sofferenza del cuore si cresce e si ama. Mi perdo nei miei pensieri e il tempo vola…sono in ritardo al ritrovo e cammino nella neve fino al polpaccio, percorrendo i campi con la speranza di arrivare prima, ma intorno a me c’è solo filo spinato. E’come se non ci fosse una via d’uscita e così sono costretta a camminare lungo la ferrovia che conduce all’ingresso del campo. Sono bagnata e ho freddo, ma comincio a correre con i piedi congelati, pensando che io qualche minuto dopo, ora al massimo, avrei fatto una doccia calda e mi sarei riposata su un morbido letto…..e loro? Loro cosa pensavano quando erano bagnati e avevano freddo? Cosa pensavano quando, con i piedi doloranti, faticavano a camminare? E con questa domanda, che grava sul cuore che fatica a non piangere, salgo sul pullman che mi riporta alla vita di sempre” Chiara Ladinetti |
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