Inauguriamo una nuova rubrica letteraria – Mappe – a cura di Massimiliano Mandorlo e Pietro Russo. Uno spazio dedicato principalmente alla poesia ma aperto anche ad altri generi letterari, brevi mappe o fuochi accesi nella notte per orientare il lettore nel mare di esperienze della parola. Nuovi atlanti in miniatura, mappe per futuri naufraghi e cercatori inquieti.

  • Mappe #28
    Cercare la polvere, cercare l’umano: il poeta Angelo Santangelo In un certo senso si potrebbe dire che la polvere è l’unità di misura dell’umanità. Forte del magistero di Qohelet, il rito cristiano delle Ceneri ce lo ricorda annualmente in preparazione a quel tempo forte che è l’attesa dell’Evento cristologico. La Storia umana come fatto di… Leggi tutto: Mappe #28
  • Mappe #27
    Due poesie di Giammarco di Biase, da Solo le bestie Alla fine, una tessitura. Sembra un’unica poesia, la misura è la stessa, si fanno strada immagini ricorrenti. Davvero il libro è intessuto degli stessi fili, uno stesso sguardo allucinato e chiuso lega le parole. Scarti improvvisi, qualcosa che manca, la fine della frase si sposta… Leggi tutto: Mappe #27
  • Mappe #26
    Lo “sguardo straniero” del poeta: Questa notte non posso aprire gli occhi di Leda Erente Come guarda un poeta? La domanda, solo apparentemente oziosa, si ripropone dagli albori delle comunità umane e va al cuore di una questione cruciale. Anche quando il poeta chiude gli occhi per affidarsi a una visione “altra”, per esempio impastata… Leggi tutto: Mappe #26
  • Mappe #25
    La materia verticale di Imperatrice Bruno Un vortice di forze centripete si agita e si dibatte incessantemente nella poesia della giovane Imperatrice Bruno (Ariano Irpino 2001) che colpisce per la tensione che attraversa i versi della sua Materia verticale, un viaggio incandescente attraverso le regioni oscure ed enigmatiche dell’esistenza: «La tua natura è del sole… Leggi tutto: Mappe #25
  • Mappe #24
    Poesia presenza del mondo: L’attenzione di Angelo Andreotti La poesia come soglia di attenzione dove non-più e non-ancora rinnovano la possibilità dello sguardo e quindi le parole del passaggio umano. Questo ci suggerisce Angelo Andreotti, poeta ferrarese morto da qualche anno, in L’attenzione (puntoacapo, 2019), libro dall’incedere sommesso e misurato che però non intende eclissare… Leggi tutto: Mappe #24