Il dossier di LineaTempo n. 36 è dedicato all’Universo fiaba, un tema popolare ed insieme colto, che viene qui presentato da un ampio e variegato spettro di contributi.
Si indaga sull’origine antica della fiaba, sui legami con la Bibbia e le tradizioni culturali, ma soprattutto sulla sua capacità, attraverso la finzione, di condurci a cogliere i nodi essenziali della vita.
Le fiabe costituiscono una grande forma di introduzione alla realtà, anche quando è deformata dalle mode culturali (come nei grandi film Disney) ed hanno un potente risvolto educativo, ben documentato da varie esperienze.
La fiaba è un mondo che non finisce di far riflettere e incuriosire perché apre all’orizzonte del Mistero.
La rivoluzione digitale incalza: la realtà del nostro presente è vivere in un rapporto simbiotico con le macchine.
LineaTempo n. 35, nel suo dossier dedicato a La rivoluzione digitale: innovazione tecnologica e potenziamento dell’umano, intende fornire riflessioni, percorsi ed esperienze che documentino come, prima di essere strumento, la tecnica e la tecnologia siano espressione di umanità, parte integrante dello straordinario potenziale creativo dell’uomo, e che perciò si può imparare a “nuotare” in questo nuovo mondo ibridato con l’IA, non rinunciando alla libertà e alla imprevedibilità del vivente, anzi utilizzando l’innovazione tecnologica per potenziare l’umano e trasformare in positivo il mondo..
Per i Percorsi culturali e didattici viene presentato, alle soglie del trecentesimo anniversario della nascita di Kant, un testo dedicato a La prospettiva kantiana di una ragione aperta.
Urgono sentieri di pace in questo mondo dilaniato dalla violenza e dalle guerre (in primis per l’aggressione russa all’Ucraina, ma senza dimenticare gli altri drammatici conflitti del presente).
Lineatempo 34 ha voluto raccogliere in un dossier dal titolo Sentieri di pace. Esplorare sentieri di pace nella storia: una lezione per l’attualità, una serie di percorsied esperienze che hanno condotto all’individuazione di nuove forme di “lotta per la pace”: dall’obiezione di coscienza, alla teoria e alla pratica della nonviolenza, fino alle più recenti modalità di riconciliazione e di perdono dopo drammatici conflitti etnici, sociali e nazionali. La prospettiva storica ha guidato la scelta dei percorsi presentati perché la storia è una risorsa per vivere in profondità il presente: un rilievo particolare assumono oggi gli approfondimenti sulla concezione della pace proposta e praticata da papa Francesco.