Mese: Aprile 2022

Le cause prossime e remote della crisi ucraina

Un excursus storico sulle cause che collocano l’Ucraina come stato di confine tra due mondi, occidentale e slavo. Matthew Evangelista non risparmia una critica degli errori della NATO e degli USA, ma ciò non può scusare la disponibilità di Putin ad un “uso estremo della violenza”.

Matthew Evangelista, Crisi ucraina, radici storiche e possibili soluzioni

Dalla pandemia alla guerra, la sfida educativa non viene meno

“In tempi di pace relativa – scrive una dirigente scolastica – si è forse potuto affermare che la scuola non debba necessariamente rincorrere l’attualitĂ , ma crediamo che questa volta sarebbe immorale non farlo. I nostri ragazzi implorano dai loro insegnanti non innanzitutto giudizi politici, ma categorie che aiutino a interpretare, altrimenti il frastuono dei social avrĂ  il sopravvento…”.

Maria Grazia Fornaroli, La ginestra e l’Ucraina: seguire la realtà per educare fino in fondo

“Se decidiamo di guardare tutto il dolore del mondo, come facciamo a rimanere felici?”

Una ragazza di 3B scrive: “Questi sguardi colpiscono noi, noi che stiamo guardando da fuori la guerra tra i russi e gli ucraini. Noi cittadini che viviamo tranquillamente la nostra vita veniamo colpiti dall’evento e dagli sguardi di chi la battaglia la sta vivendo sulla propria pelle”. Una scuola si interroga sulla guerra.

Raffaela Paggi, Ucraina: da Grossman a Kandinskij, ogni dramma è fatto per capire

I nodi storici, religiosi e culturali del conflitto in corso

“L’Ucraina esiste come nazione indipendente solo dal 1991 – dice don Stefano Caprio, uno dei massimi esperti italiani di Chiesa e Russia -, ma giĂ  dalla metĂ  dell’Ottocento coltiva un proprio spirito nazionale, ispirato da famosi poeti e scrittori come Taras Ĺ evÄŤenko e Nikolaj Gogol”. Nel putinismo vi è “un uso politico della morale, della filosofia e della religione che ha ben poca attinenza con la realtĂ , ma tocca i nervi scoperti della coscienza degli occidentali”.

Stefano Caprio, MOSCA E KIEV/ Tra santi, carestie e regimi la “vera Russia” non è più di Mosca

L’ideologia eurasiatica e panrussa di Putin

Mentre Putin si apprestava a far entrare in Ucraina le truppe russe, tracciava le linee ideologiche di una nuova filosofia della storia che in un sol colpo cancella la visione sovietica della storia per annunciare al mondo una nuova Weltanschauung.

Fabrizio Foschi, La Russia di Putin, uno “spazio spirituale” che non tollera defezioni

Il maturare nella storia della coscienza nazionale ucraina

Il “mondo russo” è nell’ideologia di Putin come l’unità suprema che abolisce ogni distinzione e ogni processo storico che ha dato vita alle diverse nazioni slave, ma secondo Ettore Cinnella l’indipendenza dell’Ucraina “non fu il risultato dell’azione dei gruppi nazionalistici di quel paese, ma va vista come l’esito di un lungo processo storico”.

Ettore Cinnella, Ucraina. Il passato per capire il presente

La narrativa e noi

by Pixabay

“Entrando a fare lezione posso tornare a fare poesia e grammatica come prima?” 

Da un incontro sulle scale, fa capolino il desiderio che il proprio lavoro nella scuola possa non essere estraneo alle ferite dell’uomo.

Leggi su “clonline.org”: “La guerra, Ungaretti e i miei alunni”

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