Piccole cose di questo mondo di Enzo Riboni

Di minime e familiari presenze che sostengono la vita è popolata la poesia di Enzo Riboni: «Le veglie a Capodanno / sale da ballo nel weekend / tu al centro dell’orchestra / per guadagnare un po’ di più / E poi di notte e di mattina / senza mai tregua in settimana / chino a cucire astucci / forzato a respirare / i micidiali fumi d’anilina» (p. 15). Frammenti del passato e dell’infanzia si ricompongono come tracce – umili e labili ma pur sempre segni di una «grazia ardita» – di un mondo ormai scomparso ma ancora capace di emettere segnali luminosi: «Ci trovavamo al prato / le sere d’estate / una rotonda con un po’ d’erba / tre alberi / forse / con le corse / dopo il tunnel di Greco / di noi bambini / nel profumo cieco / di un’infanzia che va in fumo» (p. 17). Sono queste le piccole cose di questo mondo che sono offerte in sorte a noi umani: una nevicata vista con gli occhi di un bambino «ai piedi di Milano / sotto le scarpe con la suola / di para» (p. 21), una Milano dimenticata e segreta con i «film del cinema ABC» (p. 22) o il naviglio della Martesana verso cui correre e bagnarsi. Lo sguardo è quello di chi è in ricerca di universi più grandi di noi, consapevole di essere solamente «un punto / ma vivo quanto vale» (p. 39) e allora occorre alzare gli occhi al cielo verso altre «frotte di stelle» (p. 40) cercando lampi di luce come nella bella poesia che porta il titolo di La spiegazione. Qui tempo, storia universale e storia individuale si fondono in una folgorante visione: «E trovai proxima Centauri / che appare con la faccia / di quattro anni avanti / e Sirio l’Alpha Canis / al tempo che Annarosa / s’iscrisse al Beccaria / e poi Procione e Altair / e Vega / lampo di luce nato / col parto del millennio / tra lo splendor di Rigel / comparsa a ricordare / la guerra al Barbarossa / così che assai lontano / brillan le luci di Deneb» (p. 40). Basta poco perché le “umane cose” possano rinascere: tornare a guardare la promessa di «un bagliore di luce di lago» (p. 86) o di «una collina verde / di fronte alla terrazza / e di notte / un presepiar di luci» a Rapallo (p. 93) perché il cuore possa riempirsi nuovamente di bellezza e riprendere finalmente il suo battito.

(Massimiliano Mandorlo)

Enzo Riboni, Piccole cose di questo mondo, Viterbo, AttraVerso, 2026, pp. 108, € 15.